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Guided tours (booked throughout the year) and you can choose
according to your interests, the type of route you prefer. Visit
the link below and if you need more information or bookings
contact: info@hotelberardino.com
▪ Museums
and Archeology
»
▪
Historical Evocations
»
▪
Festivals and Events gastronomic »
▪
Itineraries and religious festivals
»
▪ Tours
and Events naturalistic
»
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▪ Museums and Archeology » |
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Museo Nazionale dell’Alta Val d’Agri
Grumento Nova _Lungo la Valle del fiume Agri, in prossimità
del Lago di Pietra del Pertusillo, a 600 m a Nord Est del
moderno abitato.
Il museo sorge adiacente al parco
archeologico della città romana di Grumentum e presenta, nei due
piani dell’edificio, il suo materiale suddiviso in due sezioni
principali, riguardanti l’epoca preromana (pianoterra) e romana
(seminterrato). Conserva reperti dalla romana Grumentum,
testimonianze enotrie e magnogreche.
Area archeologica di Grumento Nova
Grumento Nova
L'area archeologica di Grumentum è inserita in un ambito
paesaggistico di eccezionale suggestione in cui sono articolati
gli spazi pubblici e privati della città romana, fondata nel III
secolo a.C.: il teatro, il tempietto italico e la domus con
mosaici; l'area del Foro con il Capitolium, l'Augusteo e la
Basilica; l'anfiteatro.
Museo del Lupo
Monte di Viggiano
Aperto da giugno-settembre in località Montagna Grande - Fontana
dei Pastori
Museo delle Tradizioni Popolari
Viggiano
Paese che vanta un'antica tradizione di Musicisti girovaghi, di
arpisti e costruttori d'arpe. L'arpa Viggianese è un'arpa
diatonica, detta anche "arpa portativa" a causa delle sue
dimensioni ridotte rispetto all'arpa classica e chiamata anche "Arpicedda".
Potrai ammirarla al museo allestito
all'interno del convento di S. Maria. |
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▪ Historical Evocations » |
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Parco della Grancia: Parco Storico Rurale e Ambientale
della Basilicata
da agosto a settembre_
Brindisi di Montagna
Il Parco della Grancia è
il primo Parco storico-rurale e
ambientale d’Italia. Si estende su 12 ettari nello
straordinario scenario naturale della foresta demaniale Grancia.
Tra i diversi eventi della manifestazione: I saltimbanchi (Il teatro), Spettacolo di Burattini (Gran teatro dei Burattini), Dimostrazione di volo di rapaci, Cinespettacolo “La Storia Bandita” (Gran teatro).
Cinespettacolo La Storia Bandita
presso il Parco
"La Grancia"
Un sentiero che attraversa il bosco conduce in un ampio
anfiteatro dove, in estate, è possibile assistere al
Cinespettacolo La Storia Bandita, una grande rappresentazione
che mette in scena le vicende delle rivolte contadine in
Basilicata, passate alla storia come Brigantaggio. La tradizione
storica e culturale di una intera comunità viene raccontata con
grande maestria in uno straordinario spettacolo dove cinema,
musical, teatro si intersecano su una scena di 20.000 metri
quadrati.
Brienza: Suone e
Luci dalla Storia
Dal 01/08/07 al 15/09/07_ Brienza (PZ)
Suone e Luci dalla Storia è un evento annuale che utilizza
tecnologie innovative, in uno scenario naturale e architettonico
di grande e suggestiva bellezza. Quest'anno lo spettacolo "
Maniero e Maniere" racchiude l' intento di rendere protagonisti,
in una originale forma attrattiva e spettacolare, i 1000 anni di
storia del castello Caracciolo e del borgo mediovale di Brienza
nonchè le tradizioni, gli usi e la cultura legate al territorio
ed alla popolazione locale.
L'Inferno di Dante
alle Grotte di Pertosa
Con la guida di Dante
in persona ci si inoltra nei cunicoli scavati nelle viscere
della montagna, gli spettatori si muovono all’interno della
scena e vanno incontro ai personaggi in uno scenario preistorico
che conta 35 milioni di anni. Per l’Acheronte, il fiume
infernale, non c’è stato bisogno di ricorrere ad artifizi: le
grotte di Pertosa sono attraversate dal fiume sotterraneo:
Negro, che genera un laghetto ed una cascata, e che si solca su
un barcone fino alla sponda dove comincia il viaggio nei 10
cerchi dell’inferno. Un gioco di luci e suoni ed una serie di
videoistallazioni d’arte contemporanea arricchiscono lo show che
si snoda per circa un chilometro e coinvolge oltre 30 attori e
ballerini.
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Festivals and Events gastronomic » |
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Sagra del
Prosciutto di Marsicovetere
Marsicovetere -
Monte Volturino
(PZ)_agosto
Sagra del
Tartufo
Marsicovetere
(PZ)_agosto
Sagra del Fagiolo
e Mercatino prodotti tipici
Sarconi (PZ)_settembre
"Sagra del
formaggio tipico u'casiadd"
Moliterno (PZ)_giugno
"Sagra del
Pecorino di Filiano DOP e dei prodotti caseari"
Filiano
(PZ)_settembre
Manifestazione "U strittul ru zafaran - il vicolo del
peperone"
Senise
(PZ)_agosto
Itinerario gastronomico
“Alla ricerca dei
sapori perdutiI”
Spinoso (PZ)_agosto
Sagra del Vino
Roccanova (PZ) _dicembre
Alla tavola della
Principessa Costanza
11 - 12 - 13 Agosto_Teggiano
Una tre giorni artistico-gastronomica nella Diano medioevale
dei Principi Sanseverino, indomabili sostenitori degli Angioini
e fieri avversari degli
odiati Aragonesi di Napoli. Nel 1480 Antonello
Sanseverino, Principe di Salerno e Signore di Diano sposa
Costanza, figlia di Federico da Montefeltro, il grande Duca di
Urbino. In ricordo di questo avvenimento, per riviverne i fasti
e la magnificenza, la Pro Loco di Teggiano, ogni anno, organizza
questa festa medioevale di metà agosto. Accompagnati da
sbandieratori e tamburini, allietati dal suono melodioso e
accattivante dei musici, distratti dai vari spettacoli allestiti
da numerosi giocolieri, menestrelli, mangiafuoco si possono
godere, lungo il percorso appositamente prestabilito, le delizie
di pietanze sapientemente imbandite nelle Taverne. In tutti i
monumenti, contemporaneamente aperti per l'occasione, sono
possibili visite guidate. |
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▪ Itineraries and religious
festivals » |
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Festa della Madonna del Sacro Monte
di Viggiano
1ª Domenica di Maggio e
1ª Domenica di Settembre
Pregevole e di straordinaria
importanza religiosa è la statua della Madonna di Viggiano,
detta Madonna Nera per il colore del legno, con volto ligneo a
modello delle icone bizantine. Da settembre a maggio vi si
custodisce la statua della Madonna, che la prima domenica di
maggio viene trasferita nel santuario sul Sacro Monte, posto a
12 Km dal centro abitato ( gli ultimi 2 sono da percorrere a
piedi), ad un’altitudine di 1725 metri.
E’ il più importante santuario
mariano della regione, eretto nel luogo in cui, secondo la
tradizione, fu rinvenuta nel XIV secolo la sacra immagine della
Madonna nera.
La Festa di Maria Santissima della Bruna
La secolare festa della Madonna della Bruna, protettrice della
città di Matera, ha inizio con la processione “dei pastori ” con
la quale i quartieri antichi si svegliano alle prime luci
dell'alba per salutare il Quadro della Vergine, il cui passaggio
è annunciato dai botti pirotecnici. Intanto i cavalieri , scorta
del carro processionale, si radunano lungo le vie e nei
“vicinati ”. Come vuole la tradizione, la mattina del 2 luglio
la statua di Maria SS viene portata nella chiesa di Piccianello,
per poi essere portata in processione sul carro trionfale tutto
il pomeriggio lungo le strade principali gremite di gente, fino
ad arrivare in serata nel piazzale del Duomo dove si compiono i
"tre giri " simbolo di presa possesso della città da parte della
SS. patrona. La statua, accompagnata dalla Curia Arcivescovile ,
verrà deposta in Cattedrale. Il carro è circondato dai
“cavalieri” con cavalli bardati di fiori di carta e velluti,
l’auriga incita i muli verso la piazza a poche centinaia di
metri, per restituire alla folla ivi radunatasi il simbolo della
festa. Con lo stesso rito secolare, in un tripudio di massa, il carro frutto di un lavoro
artigianale di mesi, viene assaltato e distrutto (verrà ideato e
ricostruito l'anno dopo). La festa si conclude in tarda serata
nel frastuono di una gara di fuochi pirotecnici che creano uno
scenario unico sugli antichi rioni dei Sassi patrimonio dell'Unesco.
La Certosa di San
Lorenzo
La Certosa di Padula
rappresenta uno dei complessi monastici di maggior interesse
dell’Italia meridionale tra i più importanti sia per le
dimensioni che per la ricchezza del patrimonio architettonico ed
artistico che conserva. |
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▪ Tours and Events naturalistic » |
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Le Grotte
dell'Angelo di Pertosa
marzo - ottobre & novembre - febbraio_
Pertosa (SA)
L'origine delle Grotte di Pertosa (la cui denominazione
ufficiale è "Grotte dell'Angelo di Pertosa"), è fatta risalire a
ben 35 milioni di anni fa, sono le più importanti dell'Italia
del sud, le uniche ad essere attraversate da un fiume
sotterraneo, il Tanagro o Negro, il cui corso è stato deviato a
scopo di utilizzo energetico. L'accesso all'e Grotte è possibile solo attraverso suggestive barchette. Incuneate per
circa 3000 metri sotto gli Alburni le Grotte, si snodano in una
suggestiva serie di cunicoli ed antri, fino a terminare in tante
"Sale" naturali, tutte con una caratteristica diversa.
Man mano che si avanza in barca, lungo le acque placide del
grande lago, aumenta progressivamente il cupo boato di una
cascata che sgorga sulla destra da una grossa diramazione. Poco
più avanti si approda sulla terraferma e, dopo una breve sosta
in una piazzola posta di fronte alla cascata, ci si incammina
nella direzione opposta, si scavalca il lago con un ponticello
e, lasciato sulla sinistra l’imbocco del Braccio dei
Pipistrelli, ci si inoltra lungo una grande galleria
perfettamente pianeggiante ornata da numerose colonne,
stalattiti e stalagmiti. Segue quindi il “Gran Salone”, lungo 40
metri, largo più di 30 ed alto 28.
Il volo
dell'angelo
Al di sopra delle Dolomiti Lucane, nel
cuore della Basilicata, un cavo d'acciao sospeso tra le vette di
due paesi, Castelmezzano e Pietrapertosa permette di effettuare
e vivere il volo dell'angelo: l'ebrezza del volo si potrà
provare su due linee differenti il cui dislivello è
rispettivamente di 118 e 130 mt. La prima, detta di San Martino
che parte da Pietrapertosa (quota di partenza 1020 mt) e arriva
a Castelmezzano (quota di arrivo 859 mt) dopo aver percorso 1415
mt raggiungendo una velocità massima di 110 Km/h; la linea
peschiere, invece, permetterà di lanciarsi da Castelmezzano
(quota di partenza 1019 mt) e arrivare a Pietrapertosa (quota di
arrivo 888 mt) toccando i 120 Km/h su una distanza di 1452
metri!
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